Image
17 MARZO 2024
5a domenica di Quaresima

ASSAGGIA

Image
17 MARZO 2024
5a domenica di Quaresima

ASSAGGIA

Image
17 MARZO 2024
5a domenica di Quaresima

ASSAGGIA

Entro nel testo

Questa sarà l'alleanza che concluderò con la casa d'Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. (Ger 31,33)

LEGGI TUTTO
Image
18 FEBBRAIO 2024
1a domenica di Quaresima

Mettici

Image
18 FEBBRAIO 2024
1a domenica di Quaresima

Mettici

Image

Insieme a Geremia

In questa quinta domenica di Quaresima ci imbattiamo in un personaggio particolare: il profeta Geremia. I tempi in cui lui ha vissuto non erano certo semplici, carichi di difficoltà a causa di guerre ed esili. In tutto questo Geremia ha provato a portare sempre un avviso o una parola da parte del Signore, ma molte volte non è stato ascoltato. Nonostante tutte queste difficoltà lui ha continuato con tenacia ad essere messaggero di Dio. E oggi? Che direbbe Geremia? Rimarrebbe inascoltato come allora?

Sulle tracce di
Takashi e Midori

Il testo della prima lettura di questa domenica ci parla del profeta Geremia - sembra un invito a gustare il silenzio attraverso cui Dio scrive nel nostro cuore. Takashi era un medico giapponese e ne ha viste di tutti i colori: una malattia, la guerra, la bomba atomica che ha distrutto tutto… Eppure non si è dato per vinto e ha continuato a cercare di interpretare quella scrittura silenziosa, ha tentato di comprendere per cosa ha senso stare al mondo. Cosa avrà trovato?

Image

«Una volta - guardando una mucca che brucava l’erba -
ho pensato che era lì inconsapevole di tutto.
Io non voglio essere come quella mucca.
Voglio cercare il
senso delle cose.
»

- Nagai e Midori -
Image

Alla scoperta della Thailandia

I missionari del Triveneto presenti nelle missioni di Chae Mon e Lamphun nel nord della Thailandia vivono la realtà di una piccolissima comunità cristiana a contatto con tradizioni e culture buddiste e thai. Cosa scoprono stando a fianco dei più poveri? Cosa vedono quando raggiungono i villaggi più lontani sulle montagne ai confini con il Myanmar? Proviamo ad essere persone curiose e appassionate degli altri! Forse ci aiuterà a riscoprire meglio noi stessi.

Image

Prego

Che noia pregare, che noia ripetere sempre le stesse preghiere. Eppure ci hai mai fatto caso? Il cantilenare di un vecchio bonzo buddista è molto lento e ripetitivo, quasi come lo snocciolarsi di un rosario, che strano: anche i buddisti hanno una collana di grani di preghiera molto simile alla nostra, è il mala, che viene spesso usato per la recita dei mantra (parole/frasi sacre o preghiere). Questo ritmo è forse un invito ad entrare nel clima giusto per concentrarsi, meditare, riflettere, fare silenzio, accogliere quello che è lontano dalla fretta di tutti i giorni. All’inizio della preghiera proviamo a prenderci un momento di silenzio e a pensare a tutti coloro che abbiamo incontrato durante questa giornata. Ripetendo i loro nomi ad alta voce, ringraziamo il Signore per le persone che ci pone, ogni giorno, lungo il nostro cammino.